Perchè donne e motori non fa sempre rima con gioie e dolori

dakar-2012-laia-sanz2.jpg

Tutti conoscono il proverbio popolare che mette in relazione il gentil sesso con le bielle e i pistoni. Eppure, c’è qualcosa di nuovo sotto il sole. Già, perché proprio il torrido sole sudamercicano della Paris-Dakar di quest’anno ha messo in luce come le donne si stiano velocemente affermando nel mondo delle competizioni sportive. L’ultimo caso eclatante è stato quello della pilota catalana Laia Sanz, che, a bordo della sua Honda CRF450 Rally, è arrivata in 16ª posizione nella classifica assoluta delle motom¡, nella competizione più prestigiosa tra quelle di enduro. Con questo risultato, Sanz ha culminato il suo miglior risultato (nel 2011 e nel 2012 fu 39ª, mentre nel 2014, 93ª) in assoluto e ha vinto nuovamente la speciale classifica femminile della Dakar, tra l’altro essendo l’unica donna ad averlo fatto su due ruote. “È incredibile finire quattro Dakar consecutivi. Ancor di più lo è stato finire quello di questa edizione, la più dura di tutte”, affermava tra le lacrime la pilota spagnola appena varcata la meta dell’ultima tappa. È proprio per la determinazione e il talento che ha messo in mostra la “Regina della Dakar”, come è stata ribattezzata da molti, che anche la web di scommesse online Betfair ha puntato gli occhi su Laia Sanz, pronosticandole un futuro dorato al più alto livello.

 

Leggi tutto qui

Diventa un autore Greenpink

Credi di avere le competenze necessarie per contribuire al nostro magazine? Sei un blogger? Hai voglia di metterti in gioco? Inviaci una tua mini-bio, i tuoi contatti, i tuoi interessi e le idee che vorresti sviluppare. Verrai contattato dal nostro team che ti spiegherà come funziona la selezione per entrare a far parte di Greenpink.

Sending

©2016 Love & Culture il Magazine di Greenpink

Greenpink srl - p.iva IT04724210283

Log in with your credentials

Forgot your details?

Vai alla barra degli strumenti