Il “grano” Quinoa: un vero e proprio “non” cereale per i celiaci

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Secondo recenti stime un italiano su cento soffre di celiachia. Ma sono ben 500.000 le persone affette da celiachia che non sanno ancora di esserlo.
Il mercato attuale offre quasi duemila tipi di prodotti studiati appositamente per loro. Chi soffre di celiachia, infatti, deve assumere alimenti rigorosamente controllati che non siano mai venuti a contatto con cibi o sostanze contenenti glutine. Quest’ultimo è contenuto generalmente nei cereali tradizionali appartenenti alla famiglia delle graminacee. Per fortuna non si trova nei cosiddetti “non cereali” come l’amaranto e la quinoa. Ed è proprio la quinoa l’oggetto di studio del King’s College di Londra che ha voluto verificare la reale innocuità dell’alimento.

Secondo recenti stime un italiano su cento soffre di celiachia. Ma sono ben 500.000 le persone affette da celiachia che non sanno ancora di esserlo.

Il mercato attuale offre quasi duemila tipi di prodotti studiati appositamente per loro. Chi soffre di celiachia, infatti, deve assumere alimenti rigorosamente controllati che non siano mai venuti a contatto con cibi o sostanze contenenti glutine. Quest’ultimo è contenuto generalmente nei cereali tradizionali appartenenti alla famiglia delle graminacee. Per fortuna non si trova nei cosiddetti “non cereali” come l’amaranto e la quinoa. Ed è proprio la quinoa l’oggetto di studio del King’s College di Londra che ha voluto verificare la reale innocuità dell’alimento.

L’idea è venuta a seguito di precedenti ricerche preliminari eseguite in laboratorio che sconsigliavano l’uso della quinoa in caso di celiachia. Per comprendere meglio, i ricercatori hanno scelto di aggiungere ogni giorno circa 50 grammi di quinoa a 19 pazienti affetti da celiachia. Lo studio è durato 6 settimane. Ogni persona poteva scegliere la ricetta che più desiderava, senza divieti di alcun genere (eccetto, ovviamente, che cibi contenenti glutine). Durante la ricerca, gli scienziati hanno rilevato la salute dei volontari attraverso esami vari, tra cui anche quelli di sangue, fegato e reni. 

 

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